Bambino a bordo! Grandi consigli per navigare con i piccoli

Per garantirsi la sicurezza con un bambino a bordo e navigare in tranquillità basta seguire delle semplici accortezze di base. Con il tempo si impara che la cosa migliore è spiegare quali sono i rischi e i pericoli e fare insieme. Insomma, valgono le stesse regole a cui ci atteniamo sulla terraferma, né più né meno.

Spiegare la sicurezza ai bambini

La prima volta, abbiamo iniziato l’avventura con l’esplorazione della barca: come si sale, come si arriva a prua, cosa si vede dalla barca, come si scende sottocoperta, come sono fatte le cabine, il bagno, la cucina e via discorrendo. Il nostro piccolo marinaio si è dimostrato entusiasta del mondo marinaresco in cui si stava immergendo e attento a ogni dettaglio man mano che lo guidavamo nella scoperta. Si è scelto la sua cabina, l’abbiamo personalizzata con Musetto, il suo peluche preferito, ed è immediatamente diventata la sua seconda cameretta.

Non dimenticate di spiegare quali sono i pericoli e le basi della sicurezza a bordo con i bambini, magari facendo seguire queste semplici regole:

  • aggrapparsi saldamente a tre punti di appoggio quando ci si sposta da un punto a un altro,
  • per andare sottocoperta scendere sempre le scale così come si sale,
  • non sporgersi dalla barca durante la navigazione,
  • rimanere in coperta solo è presente un adulto a controllare.

Quando si ha un bambino a bordo, tutte le regole di buon senso a cui vi affidate nell’educazione dei vostri figli valgono a terra come in mare.

L’abbigliamento corretto per viaggiare in sicurezza

Per i bambini consiglio sempre di portare ciò che portiamo per noi adulti, basta semplicemente seguire ciò che ho già spiegato qui. Ricordate quindi di insegnare loro a proteggere i piedi con un bel paio di scarpe con suola in gomma quando camminano in coperta, di indossare sempre cappellino e occhiali da sole e una maglietta con protezione UV durante la navigazione e nelle ore centrali della giornata. Una protezione solare adeguata per i più piccoli è fondamentale, possibilmente resistente all’acqua e al sale. Noi usiamo sempre la schermo totale oppure protezione 50+.

Tenere la barca in ordine, in coperta e sottocoperta

Un’altra cosa a cui faccio molta attenzione è tenere sempre porte e stipetti ben agganciati in modo che camminando il mio bambino non si prenda botte in faccia o sul corpo a causa di un’ondata che fa sbandare la barca. Insomma, qualche pericolo c’è sempre (la barca è come una casa che si muove), nulla di particolare, ma visto che siamo in vacanza e il nostro obiettivo è quello di divertirci, è sempre meglio una precauzioni in più che una in meno, così da non rovinarci tutto il divertimento!

Dispositivi di sicurezza individuali per il bambino a bordo

Quando le condizioni di navigazione lo richiedono (a giudizio insindacabile di chi ha la responsabilità del governo) sia i più piccoli, che magari stanno in braccio a uno dei genitori, che i più grandi che vogliono essere d’aiuto nel governare la barca, devono indossare un giubbotto di salvataggio omologato.

Se ne trovano moltissimi in commercio adatti anche ai più piccoli e a prezzi irrisori.

Indossare uno di questi giubbotti potrebbe sembrare ingombrante e fastidioso, soprattutto nelle giornate calde, ma è davvero indispensabile.

Photo Credit

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