Cosa portare in barca a vela per una crociera estiva

Ho in programma di partire per una vacanza in barca a vela. Cosa mi porto? Questa è la domanda più frequente che mi viene posta da chi deve partire per una vacanza e si chiede cosa portare in barca a vela. Ecco, per prima cosa non usate valigie, perché sono troppo scomode e ingombranti. Prediligete come prima scelta una sacca di dimensioni ridotte, morbida e magari anche stagna.

Leggerezza è la parola chiave

Quando si valuta cosa portare in barca a vela, leggerezza è la parola d’ordine. La barca a vela è una grande maestra di vita e tra le prime cose che insegna è che nella realtà dei fatti abbiamo bisogno solo dell’essenziale. Nella vita siamo circondati da fronzoli di ogni genere. Duemila capi di abbigliamento, scarpe, creme, trucchi (per noi donne) e moltissime altre cose che in barca a vela, sì useremo, ma nell’ottica dell’ottimizzazione degli spazi finirebbero solo per toglierci spazio vitale. Quindi è bene portarsi davvero l’indispensabile e chiedersi ogni volta: mi serve davvero per questi pochi giorni? Rispondete onestamente e vedrete cosa è veramente utile. Tra l’altro, confesso, dopo ogni vacanza in barca a vela, quando torno a casa, ho un occhio molto più “ecologico ed economico” del solito e mi rendo conto di quanta roba inutile ci circondiamo. Insomma, leggerezza in tutto.

Cosa portare in barca a vela per vestirsi

Nella sacca metteremo, oltre alla biancheria intima, due o tre costumi da bagno, qualche t-shirt e due o tre paia di pantaloncini, alcune cose che sono essenziali per il nostro confort:

  • la prima cosa da portare in barca a vela è una maglietta a maniche lunghe in cotone, di colore chiaro, leggerissima oppure una maglia con protezione UV tecnica. Di queste ultime se ne trovano di ottime nei negozi di sport anche a prezzi davvero irrisori. Tempo fa avevo delle camicie di cotone indiane comprate al mercatino a cinque euro, devo dire anche quelle si sono rivelate un ottimo investimento davvero. Le ho persino prestate ad amici di passaggio che le hanno apprezzate davvero tanto. Questo tipo di protezione sembra una cosa inutile, ma fidatevi, il sole picchia veramente in barca e a meno che non vogliate prendervi una bella ustione o peggio ancora un eritema, copritevi, perché rimanere al sicuro da questo punto di vista è una benedizione. In famiglia abbiamo tutti la pelle olivastra e poco delicata, ma senza non ci staremmo mai.
  • un cappello con visiera, o meglio ancora, a falda larga. Con laccetto, possibilmente. Di nuovo, il sole picchia e la testa va protetta. Così come anche il collo e il viso. Il laccetto vi aiuterà ad assicurarvi che il vostro indumento non voli via con la prima folata di vento
  • un paio di scarpe da barca, chiuse. Non dovete spenderci chissà cosa, per carità, va benissimo anche un paio di scarpe da scoglio con la suola in gomma morbida. Vi chiederete il perché. Ecco per me, la prima volta che sono andata in barca questa richiesta è stata una sorpresa, poi ho capito. La vela in primis è uno sport e che siate neofiti o meno, in barca bisogna essere sempre pronti a muoversi e spostarsi rapidamente tra una manovra e l’altra. Potreste calpestare cime, manovelle dei winch, e moltissime altre cose che sotto i piedi, vi assicuro, non sono molto piacevoli. E spostarvi e andare verso prua camminare e sbattere i piedi nudi contro un bozzello o un candeliere potrebbe costarvi l’osso del mignolino, per fare un esempio. Fidatevi: coprite quei piedi se volete passare una bella vacanza.
  • Una felpa, possibilmente con cappuccio. E che cosa ci faccio io con una felpa se fuori ci sono 40 gradi? OK, è estate, è caldissimo, non fate altro che sudare, ma avete idea di quanto possa essere fresco di notte in barca? A volte può rivelarsi una salvezza, oltre che per stare fuori la sera, anche per dormire la notte. Non dimenticate, quando pensate a cosa portare in barca a vela, che le cabine sono a diretto contatto con il mare e la temperatura a volte può scendere come nella vostra camera da letto in inverno, quando dormite sotto il piumino.
  • Una giacca idrorepellente. Qualche anno fa ci è capitato di trovarci sotto un diluvio con tanto di tuoni e fulmini, il tempo contato per rientrare in porto e il mare calmo. La giacca idrorepellente è stata la nostra salvezza. Se avete anche un paio di pantaloni da abbinarci tanto meglio, ma l’importante, per il vostro comfort, è che comunque manteniate all’asciutto testa e busto.
  • Occhiali da sole. Questa è una banalità, lo so, ma non sottovalutate mai questo accessorio e deve essere il primo pensiero quando fate la checklist di cosa portare in barca a vela. Il sole fa male, oltre che alla pelle, anche agli occhi.
  • Ciabatte di gomma per la doccia. La maggior parte dei porti turistici mette a disposizione delle docce come quelle dei campeggi, non fatevi trovare impreparati come già mi è successo. Non usate le docce pubbliche con i sandali da passeggio!

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