Vacanze in barca a vela con bambini: primi passi a bordo

Le vacanze in barca a vela con bambini possono essere un’esperienza incredibile, ma anche molto difficile se non si è preparati. Ecco qualche trucchetto per trasformare queste vacanze in vere e proprie avventure e superare i momenti noiosi con qualche trucchetto furbo.

Non è mai troppo presto per iniziare

Abbiamo portato il nostro bambino in barca sin da quando era davvero piccolo e, anche se inizialmente evitavamo uscite molto lunghe, ora che ha quattro anni le vacanze in barca sono diventate un  momento atteso per tutto l’anno con grande entusiasmo e un’occasione per passare piacevoli momenti in famiglia, conditi da grande divertimento.

L’emozione della scoperta

Il modo migliore e più entusiasmante per proporre la barca a vela ai bambini è trasformarla insieme, con l’immaginazione in un vascello dei pirati, nel quale ciascuno ha un ruolo ben definito: il capitano, il nostromo, i marinai e il mozzo.

Provate a sfidare il mozzo a fare qualche piccolo lavoretto come lucidare i candelieri in coperta o i winch per dimostrare la propria buona volontà ed essere promosso a marinaio e magari in futuro, perché no, a nostromo (o nostrometto).

Il sistema delle ricompense è sempre il più valido! Insegnare ai bambini a collaborare quando si è in mare è alla base di ogni convivenza pacifica in barca e questo vale per grandi e piccini.

I trucchi per una navigazione divertente

Prima di iniziare delle vacanze in barca a vela con bambini vi invito caldamente a procurarvi dei premi, tipo dolcetti, frutta, biscotti, ma va bene anche qualche cordino per insegnare ai vostri pirati a fare i nodi, oppure delle perline per fare braccialetti e collanine per le vostre sirenette. Ovviamente non date loro niente prima di partire, ma cercate di “razionare” ricompense e attività nel tempo in modo da creare una sorta di percorso a premi, una specie di caccia al tesoro.

La magia del mare

I bambini amano la magia, lo sappiamo bene e la cosa fondamentale per farli divertire e far loro amare il mare è ricrearla in questo ambiente. Può sembrare difficile all’inizio, ma con alcuni semplici trucchetti ce la possiamo fare. In genere durante la navigazione mi invento storie su sirene e tritoni e per mantenere viva l’attenzione verso il mare stiamo ben attenti ad avvistare i delfini.

Per esempio, in una vacanza alle isole Egadi, vi consiglio di navigare verso Capo Grosso, a Levanzo, dove spesso c’è una colonia di delfini che fa capolino per la gioia dei bambini ma anche dei grandi. Amo far trovare a mio figlio una caramellina o un dolcetto nascosto da qualche parte ogni tanto come regalino da parte dei delfini:

per lui è una gran gioia e finché crederà possibile che uno di questi fantastici mammiferi marini possa portargli un regalo sulla prua della barca, posso essere sicura che la magia del mare eserciterà su di lui una grande influenza.

Le missioni 

Durante le vacanze in barca a vela con bambini, un’ottima idea è quella di creare delle missioni, che servono a renderli più partecipi delle attività e a far loro trascorrere il tempo divertendosi. Ecco qualche esempio:

  • missione mare pulito: raccogliere il più possibile plastica, cartacce, sporcizia dal mare e dalle spiagge. Per ogni sacchetto riempito di spazzatura e gettato in un cassonetto a terra il bambino riceverà un piccolo premio.
  • missione avvistamento barche: ogni 15 avvistamenti di altre barche, la piccola vedetta avrà in premio un dolcetto. Obbligatorio salutare l’altra barca quando ci si incrocia. L’uso del binocolo è consentito.

L’osservazione della natura

Prima di partire per le vostre vacanze in barca a vela con bambini non dimenticate di acquistare, tra i vari articoli da cambusa, un sacchetto di salatini, del pane da toast o altri prodotti da forno a basso prezzo. Potete chiedere al forno se hanno del pane raffermo avanzato del giorno prima o, se avete la possibilità conservare il pane dei pasti consumati in precedenza, portarvelo dietro. A cosa serve? In barca ci saranno dei momenti morti tra un bagno e l’altro, l’ancoraggio e la discesa a terra e via discorrendo che potrebbero risultare veramente noiosi per i bambini. Ecco come renderli invece dei momenti piacevoli e interessanti per studiare la natura insieme. Noi ci divertiamo moltissimo a fare a pezzettini il pane e gettarlo un po’ per volta in mare. Nel giro di pochi minuti si possono vedere salire in superficie banchi di pesci che cercano di spizzicare le bricioline o, se riescono, a portarsi nel fondo dei pezzi interi, gabbiani di ogni età arrivare per rubare il pane ai pesci. Vi garantisco che il divertimento è assicurato, per grandi e piccini!

 

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