Vacanze in barca a vela low cost: tutti i modi per spendere il giusto

Ormai siamo abituati ad avere tutto a prezzi vantaggiosi; a questa logica non sfuggono nemmeno le vacanze in barca a vela low cost. Quali sono le leve su cui il velista può agire per spendere il giusto o addirittura andare in vacanza a prezzi stracciati? In questo articolo analizziamo le più importanti.

Qualche premessa

Il post della scorsa settimana, in cui descrivevamo i costi di una vacanza in barca a vela, ha avuto molte visualizzazioni. Il suo scopo era di far capire come si arriva a dei prezzi di listino, in particolare dando un riferimento nel periodo più costoso della stagione. Per una migliore comprensione di questo articolo,

vi consigliamo di leggere “Quanto costa una vacanza in barca a vela“.

Torniamo sul pezzo. Cliente e armatori, nei loro rispettivi mondi ideali, hanno aspettative molto diverse. Il cliente vorrebbe la barca dei suoi sogni, tipo “villa con giardino sull’acqua”, nel periodo in cui ha le ferie, con uno sconto pazzesco sul listino e prenotando all’ultimo minuto. Il charter vorrebbe avere, al 1° gennaio, tutta la stagione prenotata, senza sconti sul listino e già pagata al 100%. Ovviamente entrambe le situazioni non solo sono utopiche ma partono da dei modi di ragionare scorretti: mentre il cliente pensa di sfruttare la paura dell’invenduto del charter, quest’ultimo punta sul rischio del cliente di non andare in vacanza, proprio per l’indisponibilità dell’imbarcazione.

Nella pratica comune c’è una contrattazione più o meno manifesta che compensa sia il cliente che l’armatore. Si arriva ad un giusto compromesso e, in certi casi, a un prezzo molto basso della vacanza. Un vantaggio per il cliente con buona pace dell’armatore.

Le leve per prenotare vacanze in barca a vela low cost

Il cliente ha diverse leve su cui agire e per sfruttarle al meglio deve entrare un po’ nel merito di come un armatore sviluppa il suo listino di vendita. Questo è sempre valido, anche nei casi più frequenti in cui si noleggia da un armatore o da una società di charter per la prima volta. Questa precisazione è doverosa perché quando un velista si affida anno dopo anno allo stesso armatore subentra una fiducia reciproca che, in genere, viene premiata in modo tangibile.

Scegliere il periodo della vacanza

La probabilità di spuntare vacanze in barca a vela low cost è più alta nei periodi di bassa stagione. Considerazione banale ma è il primo fattore di cui tener conto. In Italia ci sono dei periodi dell’anno richiestissimi ed è meglio puntare su periodi meno richiesti.

Anche il mercato del noleggio di barche a vela non sfugge alla legge della domanda e dell’offerta.

In alcune zone d’Italia si può avere una stagione “estiva” dai primi di aprile a ottobre inoltrato: meglio approfittarne.

Prenotare in anticipo: l’early booking

Con il termine early booking (in italiano “prenotazione anticipata”) si intende quella pratica di prenotare molti mesi prima, pagando subito un buona percentuale del costo totale.

Prenotare in early booking è una classica situazione “win-win”, ossia vantaggiosa sia per il cliente che per l’armatore. Il primo ha un sconto e il secondo riceve subito una parte dell’importo.

Non dimentichiamoci che le società di charter e gli armatori che utilizzano la normativa italiana del noleggio occasionale gestiscono un’attività economica e la gestione della liquidità è un fattore fondamentale per offrirvi della vacanze in barca a vela low cost!

Aspettare e rischiare: il last minute

Sappiamo tutti cos’è il last minute: acquistare una vacanza proprio a ridosso della data di inizio. L’armatore non rimane con periodi invenduti e il cliente gode di uno sconto importante. Anche il last minute sembra una situazione “win-win” ma non è sempre così per il cliente. Mentre l’armatore ha ottenuto un risultato economico, il cliente potrebbe trovarsi con delle spese di viaggio più alte! Viaggiando in aereo, infatti, più si compra il biglietto a ridosso della partenza e più si paga.

Molto probabilmente, il risultato ottenuto dal cliente è che quello che guadagna, a svantaggio dell’armatore, lo versa direttamente nelle tasche della compagnia aerea.

Seguire con costanza il charter e sfruttare promozioni lampo

Pensate ai Marketplace online più grossi come Amazon, Ebay e tanti altri: ci hanno abituato a termini come Black Friday o Cyber monday, per citare i più famosi. Ebbene, chiunque venda online (e oggi in molti mercati si vende esclusivamente online…) deve assecondare queste tendenze di mercato e portare avanti regolarmente questo tipo di operazioni commerciali. Un armatore intelligente cura i suoi canali di distribuzioni online al pari di quelli offline e pianifica attentamente le promozioni.

Il velista, se vuole essere pronto a sfruttare queste opportunità di risparmio, deve seguire il charter sui social network (Facebook, Instagram, Twitter), iscriversi alla newsletter, visitare regolarmente l’homepage del sito internet.

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